Qual è meglio – fornello a gas o piano cottura a gas: criteri di confronto tra gli apparecchi + consigli per gli acquirenti
Sul fatto se sia meglio un fornello a gas o un piano cottura a gas, né gli esperti né i consumatori riescono a trovare un parere unanime. Ogni apparecchio ha le sue caratteristiche e peculiarità specifiche che ne determinano l'ambito di utilizzo più efficiente.
Proprio queste esamineremo nel dettaglio, confrontando questi apparecchi secondo i criteri che contano nella scelta dell'attrezzatura a gas adatta.
Indice dei contenuti:
Qual è la differenza tra fornello e piano cottura?
La differenza principale tra una cucina e un piano cottura è nella costruzione. In una cucina, il blocco con i fornelli e il forno sono un tutt'uno. Il piano cottura consiste solo in un sottile e resistente supporto e nei fornelli. Invece il forno non è incluso nel set di apparecchi. Se lo si desidera, può essere acquistato separatamente o non acquistato affatto.
Dimensioni ingombranti e voluminosità sono i principali svantaggi dei fornelli a gas. Negli spazi piccoli è particolarmente difficile sistemare gli apparecchi. Bisogna ridurre il numero di armadi a terra e cassettiere per liberare l'area necessaria per l'unità di cottura.

I sottili piani cottura vengono integrati nel piano di lavoro e non 'rubano' molto spazio utile. Anche in una cucina di piccole dimensioni, si posizionano comodamente e rendono piacevole, semplice e confortevole la preparazione di piatti quotidiani e festivi. Nella stanza rimane più spazio libero e l'ambiente non appare sovraccarico.
Confrontiamo il fornello a gas e il piano cottura
In passato, in vendita libera si trovavano solo fornelli a gas bianchi, e per gli apparecchi con rivestimento cromato si doveva pagare un prezzo considerevolmente più alto. Oggi tutti i produttori di elettrodomestici da cucina includono nella loro gamma apparecchi di diverse forme e tonalità, decorati con stampe originali, motivi e disegni, che si distinguono per un buon set di funzioni, dimensioni e forma, tipo di installazione e altre caratteristiche.
Di seguito effettueremo un confronto tra il fornello e il piano cottura a gas secondo i criteri principali che sono importanti per il consumatore nella scelta di apparecchiature a gas.
Criterio #1 — aspetto estetico degli elettrodomestici
Si può acquistare un fornello che piace e poi abbinare la combinazione di colori e lo stile dell'arredamento della stanza. Se invece lo spazio della cucina è già arredato, trovare un elettrodomestico adatto non sarà difficile.
La gamma di colori dei piani cottura non è così varia. Tuttavia, il pannello inizialmente ha un aspetto più vincente e conferisce un tocco moderno anche all'ambiente più semplice. Si abbina bene con mobili e accessori decorativi.
Il problema può sorgere solo quando si cerca un forno. Dovrà essere scelto in base all'aspetto del piano cottura, e non sempre è possibile. Si perde tempo a cercare o si paga di più affinché entrambi gli elettrodomestici da cucina siano coordinati e sembrino un set.

Nei fornelli questo problema non esiste. Il piano cottura e il forno sono combinati in un unico apparecchio, realizzato in uno stile uniforme. È comodo e fa risparmiare tempo nell'acquisto di elettrodomestici da cucina.
Criterio #2 — dimensioni e forma degli apparecchi da cucina
I piani cottura offrono un'ampia varietà di forme e modelli. Per le cucine strette, i progettisti propongono dispositivi allungati con quattro fuochi in fila; in ambienti molto piccoli di forma irregolare si consiglia di installare pannelli angolari a 3 fuochi o apparecchi tipo 'domino', che occupano il minimo spazio. La compattezza dei prodotti consente di utilizzare lo spazio disponibile nel modo più razionale.
Oltre ai classici apparecchi rettangolari e quadrati, sono disponibili pannelli rotondi e modelli a forma di boomerang. Nei fornelli a gas non si trova una tale varietà di forme.

I piani cottura standard sono solo quadrati o rettangolari. La loro altezza nella maggior parte dei casi non supera gli 85 cm. La profondità varia da 50 a 60 cm. La larghezza va da 35 cm a 1 m (negli apparecchi esclusivi a 6 fuochi).
Prima dell'acquisto è necessario misurare attentamente lo spazio in cucina in cui si prevede di posizionare l'apparecchio. Un dispositivo troppo profondo di qualche centimetro sporge in avanti e compromette l'estetica dell'arredamento. Uno più stretto si «incassa» all'interno, mentre uno troppo largo semplicemente non entrerà nella nicchia prevista. Per evitare queste situazioni spiacevoli, è necessario acquistare un piano cottura che si adatti perfettamente alle dimensioni dello spazio dedicato in cucina.
Criterio #3 — carichi operativi consentiti
I pannelli di cottura a gas sono realizzati in:
- vetro temperato;
- acciaio inossidabile;
- metallo smaltato.
La larghezza della superficie di lavoro, indipendentemente dal tipo di materiale, è di 300, 600 e 700-900 mm. I pannelli stretti in vetro temperato sopportano un carico momentaneo non superiore a 12 kg, quelli medi fino a 20 kg e i più larghi fino a 25 kg.
Gli apparecchi a due fuochi in acciaio inossidabile e metallo smaltato prevedono un carico di 15 kg, quelli a quattro fuochi di 25 kg, quelli a cinque fuochi di 30 kg.

Il corpo dei piani cottura a gas è realizzato in acciaio legato resistente, resistente all'usura. Sulla parte superiore del metallo viene applicato un rivestimento in smalto e acciaio inossidabile. Lo smalto resiste perfettamente all'azione meccanica, non teme la lavorazione con abrasivi e detergenti aggressivi. Dura a lungo e mantiene un aspetto estetico per tutto il periodo di utilizzo.
Il rivestimento in acciaio inossidabile resiste facilmente a sbalzi di temperatura, calore, freddo e urti. Sotto l'azione di abrasivi si ricopre di graffi e perde il suo aspetto esteriore.

Se i proprietari cucinano costantemente a casa, ricevono spesso amici e organizzano regolarmente eventi festivi con rinfresco, è meglio preferire un piano cottura a una superficie di cottura. È più resistente, funziona normalmente in modalità continua e gestisce facilmente il servizio di una famiglia numerosa.
La superficie di cottura può sopportare solo un certo peso alla volta. Disponendo pentole, paioli e padelle sui fornelli, è necessario tenere conto di questo aspetto e non superare il carico massimo consentito. Altrimenti la superficie si danneggerà e dovrà essere sostituita, comportando notevoli costi materiali.
Criterio #4 — caratteristiche di installazione
La cucina a gas viene posizionata dove sono presenti i collegamenti alle utenze centrali. La connessione e la messa in servizio sono effettuate dal personale dell'azienda del gas, che possiede la necessaria qualifica e autorizzazione.
Se si desidera posizionare l'apparecchio in un luogo specifico, bisognerà concordare lo spostamento con gli addetti al gas. In caso di approvazione, gli installatori sposteranno i tubi o ne aggiungeranno di nuovi, collegheranno la cucina al sistema generale e segneranno nei documenti i lavori effettuati.
Si consiglia di informarsi sulle caratteristiche del collegamento della cucina a gas fai-da-te.

L'installazione del piano cottura è più problematica. Per prima cosa, è necessario praticare un ritaglio preciso della misura appropriata sul piano di lavoro del mobile nel punto di incasso. Questo lavoro può essere eseguito dai proprietari stessi o affidato a operai qualificati. È molto importante agire con cura, altrimenti si formeranno spazi vuoti e fessure poco gradevoli ai bordi.
Per il collegamento del piano cottura sarà necessario chiamare gli addetti del servizio gas, che metteranno correttamente in funzione l'apparecchio e spiegheranno le norme per l'uso sicuro delle apparecchiature a gas.
Prima di installare la cucina o il piano cottura, si consiglia di informarsi sulle normative e sulle regole per l'organizzazione del ricambio d'aria.
Criterio #5 — consumo di energia
Se si accendono solo i fornelli, non ci sarà differenza nel consumo tra gli apparecchi. La cucina a gas inizierà a consumare di più quando la padrona di casa accenderà il forno per cuocere un secondo piatto o preparare una gustosa torta fatta in casa.

Per aumentare / diminuire la fiamma sui fornelli, nella parte frontale sono presenti speciali manopole ergonomiche. È possibile regolare l'erogazione del gas con un semplice movimento.
Criterio #6 — costo degli apparecchi
Anche il piano cottura più semplice costerà notevolmente di più di una tradizionale cucina a gas.
Il prezzo è influenzato da molti parametri, ad esempio:
- la forma – classica o insolita;
- il materiale del pannello;
- la presenza di opzioni aggiuntive;
- il marchio del produttore.
La compensazione per un prezzo più elevato sarà la compattezza dell'apparecchio, il suo aspetto elegante e moderno, e lo spazio utile risparmiato in cucina.

Quando il prezzo è di fondamentale importanza, conviene scegliere una cucina a gas economica in stile classico. Costerà poco, aiuterà a preparare qualsiasi piatto e non richiederà una manutenzione complessa, ma solo una manutenzione periodica.
Criterio #7 — funzionalità
Non c'è una vera differenza nelle funzioni di base tra fornelli e piani cottura. Entrambi sono adatti per preparare vari piatti e riscaldare cibi già pronti.
La cottura al forno è prevista solo nei fornelli standard dotati di forno. Con un piano cottura non è possibile cuocere una torta o preparare un'anatra arrosto.

Opzioni aggiuntive come l'accensione automatica, il controllo del gas e altri elementi simili dipendono non tanto dal tipo di apparecchiatura quanto dal produttore e dal costo del dispositivo.
Negli articoli economici di marchi di livello «mass-market» queste funzioni non sono frequenti. Sono incluse principalmente nei modelli di fascia media e di lusso di produttori affermati.
Conclusioni e video utili sull'argomento
Cosa considerare quando si sceglie un fornello a gas per la casa. Consigli di un gasista professionista.
Caratteristiche specifiche e sfumature del piano cottura a gas. Un utente reale condivide le proprie impressioni.
Il vetro del piano cottura a gas si è rotto. Cosa fare in questa situazione – consigli utili.
Alla domanda su cosa sia meglio scegliere, un piano cottura o un fornello a gas, non si può rispondere in modo univoco. Entrambe le opzioni hanno vantaggi e svantaggi. La fascia di prezzo dei modelli è più che ampia. Tra i fornelli classici e i piani cottura moderni ci sono sia prodotti semplici ed economici, sia articoli di lusso con molte funzioni aggiuntive.
Quanto i lati positivi superano quelli negativi, lo decide l'utente da solo. Se la priorità è lo stile e l'estetica, conviene scegliere un piano cottura. Quando invece l'obiettivo principale è poter cucinare costantemente una grande varietà di piatti, ha senso optare per un fornello classico con forno.
Si consiglia di scegliere elettrodomestici di marchi solidi. Si distinguono per assemblaggio di qualità e funzionamento affidabile per lungo tempo.
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