Pulizia e disinfezione dei sistemi di condizionamento dell'aria: requisiti e procedura per l'esecuzione della pulizia
Durante il funzionamento dei sistemi di ventillazione, si verifica l'inguinamento dei condotti e dei pozzi di ventillazione, che a sua volta porta alla comparsa di batteri che causano malatie negli esseri umani, muffe, funghi. La diffusione di qusti microrganismi porta all'infesione delle persone che vivono nella casa.
Per questo motivo il controllo della pulizia della ventilazione, la pulizia e la disinfezione dei sistemi di condizionamento dell'aria sono considerati compiti prioritari, la cui soluzione contribuisce al mantenimento della salute delle persone.
In questo articolo viene esaminata in dettaglio la necessità di eseguire la pulizia e la successiva disinfezione dei sistemi di ventilazione, il quadro normativo che regola questo processo, la tecnologia per l'esecuzione di tali lavori.
Indice dei contenuti:
Requisiti per la ventilazione e il condizionamento dell'aria
Gli studi hanno confermato che la stragrande maggioranza delle malattie infettive si trasmette per via aerea (aerosol).
I moderni edifici condominiali, gli edifici pubblici e amministrativi, gli impianti industriali, i complessi di intrattenimento e altri luoghi di grande affollamento costituiscono zone di elevato pericolo aerobiologico. E pertanto sono considerati i principali luoghi di diffusione delle infezioni trasmesse per via aerea.
I sistemi di ventilazione e condizionamento dell'aria in questo caso rappresentano uno dei modi per proteggersi dalla diffusione dell'infezione.

Il sistema di ventilazione è composto da elementi di attrezzatura speciale collegati tra loro, progettati per il trattamento e il ricambio dell'aria in un ambiente chiuso. L'uso del sistema di ventilazione consente di fornire sistematicamente aria fresca all'interno dell'ambiente, purificando l'ambiente dall'aria esausta.
Il sistema di condizionamento dell'aria è un complesso di apparecchiature speciali per ricreare e mantenere automaticamente i parametri necessari dell'ambiente aereo in un locale, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche esterne o interne.
Abiamo forniro una panormica comparativa dei sistemi di ventillazione e condizionamento dell'aria in qusto articolo.
Se all'interno di questi sistemi, a causa dello sporco, si formano batteri, muffe, funghi, diventano pericolosi per la vita umana. Consapevole di ciò, il legislatore ha obbligato i proprietari di abitazioni, i gestori di locali residenziali e non residenziali, coloro che affittano locali o li prendono in affitto tramite contratto di locazione, nonché altri utenti di locali, a garantire la pulizia regolare dei sistemi di ricambio dell'aria.
La legge principale che stabilisce le norme di mantenzione, organizzazione e controllo per la rigorosa osservanza delle norme e regoe sanitarie, noché l'algoritmo delle attività per manteneere la pulizia di qusti sistemi, è la Legge Federale del 30 marzo 1999 n. 52-FZ (che porta il nome – "Sul benessere sanitario ed epidemiologico della popolzione").
Questa legge prevede che il sistema destinato alla circolazione dell'aria nei locali sarà considerato pulito se sulle superfici interne dei condotti d'aria attraverso i quali passa il flusso d'aria non ci sono zone di umidità e sporco visibile. Lo stesso vale per le speciali apparecchiature di rete e di ventilazione.
Per quanto riguarda le contaminazioni, il sistema di ventillazione e condizionamento dell'aria sarà considerato bisogno di pulizia e disinfezione se sono stare visivamente rivelate contaminazioni sulle superfiici interne dei tubi di collegamento del sistema. Inoltre, la pulizia è richiesta quando, a seguto di analisi di laboratorio, viene rivelato l'ingreso di partielle contaminanti nei locali, la presza nell'ambiente dei condoti d'aria di batteri pericolosi, funghi e mufe, nché la tempestiva sostituzione dei filtri.
Il controllo dei sistemi di condizionamento e ventilazione dell'aria deve essere effettuato almeno una volta ogni sei mesi nell'ambito del controllo della produzione sullo stato sanitario delle apparecchiature.

Fasi dello studio del sistema
Lo studio dei sistemi di ricambio d'aria negli edifici per verificare la presenza di sporco viene effettuato in più fasi:
- Fase 1 — documentale. In questa fase viene effettuata la verifica dei certificati dei sistemi di ventilazione e condizionamento dell'aria, durante la quale viene determinata la conformità alla documentazione di progetto.
- 2ª fase — verifica effettiva. In questa fase si effettuano la misurazione dei principali parametri del microclima all'interno dei sistemi (temperatura, portata d'aria, umidità), l'ispezione visiva e la determinazione del grado di sporcizia di tutti i componenti dei sistemi di ventilazione e condizionamento (rifiuti e depositi inorganici, muffe e altre formazioni organiche). In questa fase si raccoglie il materiale necessario dal sistema di ventilazione e condizionamento e lo si invia per le analisi di laboratorio.
- 3ª fase — analisi molecolare in laboratorio. Tutto il materiale raccolto durante l'indagine viene esaminato in laboratorio per verificare la presenza di batteri, microbi e microflora condizionatamente patogena. Si valuta l'efficacia della disinfezione e delle precedenti operazioni di pulizia e disinfezione dei sistemi.
- 4ª fase — analisi dei risultati e decisione sulle misure necessarie. In questa fase, il risultato dell'indagine viene redatto sotto forma di un rapporto in cui vengono indicate le indagini sanitario-epidemiologiche effettuate, con una conclusione sulla conformità o non conformità agli standard stabiliti.
La pulizia e la disinfezione dei sistemi di condizionamento e ventilazione, sulla base dei materiali dell'indagine e della valutazione delle condizioni igieniche, viene effettuata con uno dei metodi che saranno esaminati nella prossima parte dell'articolo.

Le contaminazioni rilevate durante l'indagine possono essere suddivise in quattro tipi:
- accumulo di polvere e sporcizia, che si forma durante il funzionamento dei sistemi di ricambio d'aria;
- detriti consistenti, che compaiono durante l'installazione dei condotti di ventilazione o a causa di un inquinamento intenzionale da parte dell'uomo;
- contaminazioni parassitarie – funghi, muffe e altri batteri che si sono sviluppati grazie al microclima ricreatosi all'interno del sistema;
- depositi di grasso, che si formano a seguito della condensazione del vapore prodotto durante la preparazione degli alimenti.
Pertanto, una volta determinata la natura della contaminazione, si sceglie il metodo di pulizia del sistema.
Principali metodi di pulizia e disinfezione
Innanzitutto, va notato che l'esecuzione dei lavori di pulizia dei sistemi di ventilazione negli edifici dovrebbe essere affidata a professionisti.
I lavori che comportano l'uso di disinfettanti devono seguire scrupolosamente l'algoritmo di esecuzione secondo le istruzioni (norme di consumo del prodotto chimico, modo e ordine di applicazione); le soluzioni devono essere preparate solo in locali dotati di ventilazione forzata.
Esistono diversi metodi per eseguire la pulizia dei sistemi. Li esamineremo di seguito.
Metodo #1 — pulizia a secco
È considerato un metodo semplice, per questo è il più diffuso. Consiste nell'uso di un dispositivo speciale: una macchina a spazzola elettrica o pneumatica con telecomando.

Dopo aver selezionato la spazzola del diametro necessario, il dispositivo viene inserito nel condotto e spinto all'interno del canale. Con l'aiuto della pressione o dell'elettricità, la macchina, controllata dal telecomando, esegue la pulizia meccanica delle pareti interne della ventilazione.
Per rimuovere lo sporco staccato dalle pareti vengono utilizzati aspirapolvere industriali. Dopo aver eseguito tale pulizia, è possibile valutare la presenza di muffe o funghi sulle pareti.
Metodo #2 — pulizia chimica
Questo metodo viene utilizzato per la disinfezione dei canali di ventilazione mediante l'applicazione di reagenti chimici che scompongono lo sporco, eliminano funghi e muffe.
Dopo la pulizia chimica è obbligatorio risciacquare e rimuovere completamente il reagente chimico dal canale di ventilazione.
È un metodo molto efficace, ma non può essere applicato in tutti gli edifici. Ad esempio, non può essere utilizzato in scuole, asili nido e strutture mediche.

Va ricordato che per eseguire lavori di eliminazione di microrganismi nocivi utilizzando soluzioni chimiche è necessaria una licenza speciale, posseduta da tutte le aziende ufficialmente registrate che offrono servizi di pulizia dei sistemi di ventilazione.
Metodo #3 — pulizia termica
Questo metodo è considerato il più sicuro ed ecologico, ma richiede ingenti costi finanziari.
Il metodo consiste nella pulizia dell'intero sistema utilizzando nebbia fredda o cristalli di ghiaccio secco. I generatori di pressione introducono il componente freddo all'interno del sistema e, come risultato della sua azione, si verifica la disinfezione del condotto, l'eliminazione di funghi, batteri e altri parassiti.
Procedura per l'esecuzione della pulizia e della disinfezione
Dopo aver definito l'elenco necessario delle attività, deve essere redatto un preventivo dei lavori, in cui sono dettagliatamente descritte tutte le azioni da eseguire per la pulizia dei sistemi di ricambio d'aria dell'edificio.
La pulizia e la disinfezione devono essere pianificate in anticipo. I residenti degli edifici e i dipendenti delle strutture devono essere avvisati in anticipo delle date e degli orari di questi lavori, e informati sulle misure precauzionali.
I componenti rimovibili del sistema di ventilazione e condizionamento (griglie, bocchette, ugelli, reti, diffusori e altri) devono essere smontati durante i lavori. La loro pulizia viene eseguita manualmente con metodi meccanici, dopodiché vengono applicati i disinfettanti.
Per prendere visione delle attrezzature per la pulizia della ventillazione, segua, per favore, questo link.
I dispositivi che regolano il flusso d'aria nel sistema (valvole, serrande) devono essere puliti senza smontaggio. A tale scopo, nel sistema sono previste apposite "porte di ispezione".

È importante ricordare che i lavori di pulizia e disinfezione dei sistemi di ricambio d'aria devono essere eseguiti sotto la diretta supervisione dell'ingegnere della ventilazione e del responsabile dell'esercizio di questi sistemi.
Per pulire il blocco evaporatore dei condizionatori domestici utilizzati, è necessario eseguire la seguente sequenza di operazioni:
- scollegare il coperchio esterno;
- rimuovere i filtri dell'aria e al carbone – il filtro dell'aria va trattato con una soluzione, mentre quello al carbone va sostituito;
- eseguire la pulizia meccanica della griglia del radiatore e degli elementi del serbatoio di condensa.
La pulizia della superficie interna del corpo del condizionatore e della camera di miscelazione viene effettuata attraverso le porte di servizio previste. Lo smontaggio dei condizionatori locali deve essere eseguito secondo le istruzioni di riparazione e manutenzione.
Ogni fase della pulizia viene documentata e riportata nel rapporto finale dei lavori eseguiti.
Conclusioni e video utili sull'argomento
La sequenza di pulizia dei sistemi di ventilazione e condizionamento dell'aria è mostrata in questo video:
Attualmente, i moderni metodi di pulizia consentono di rimuovere le sporcizie difficili e combattere i microrganismi dannosi senza smontare i sistemi di ventilazione.
Le capacità tecniche dei dispositivi e dei mezzi per la pulizia dei canali di ventilazione permettono di non disturbare le persone presenti nell'edificio durante i lavori. Inoltre, il controllo della regolarità della pulizia proteggerà le persone dalle malattie e garantirà l'apporto di aria pulita negli ambienti residenziali e di servizio, contribuendo a creare un clima interno sano.
Nel modulo di feedback situato sotto l'articolo, è possibile porre domande o aggiungere suggerimenti e consigli utili sulla pulizia dei sistemi di ventilazione e condizionamento, basati sulla propria esperienza.
